London Loves Business riporta che la comunità finanziaria di Londra è sempre più interessata alle biomaterie prime derivate da rifiuti, come l'olio da cucina esausto e i grassi animali, considerate commodity di valore per i biocarburanti di nuova generazione. Questi materiali sono ritenuti fondamentali per il passaggio dai combustibili fossili alle fonti di energia rinnovabile.

L'industria dei biocarburanti del Regno Unito sta attraversando una trasformazione significativa, trainata dalla Renewable Transport Fuel Obligation del governo, che punta a quasi il 19,5% di carburante rinnovabile entro il 2030. Mentre il settore nazionale dell'etanolo affronta varie sfide, gli investitori si stanno orientando verso materie prime derivate da rifiuti, che offrono sia allineamento normativo sia credibilità ESG.

L'olio vegetale idrotrattato (HVO) e il carburante sostenibile per l'aviazione (SAF), derivati da rifiuti organici, sono al centro di questa evoluzione. London Loves Business segnala che i prezzi di mercato nel Regno Unito per le materie prime HVO all'inizio del 2025 oscillavano tra 1.650 e 1.950 dollari a tonnellata, riflettendo una forte domanda globale e un'offerta limitata.

Alkagesta, società globale di trading di commodity, sta capitalizzando questa opportunità. L'azienda, fondata nel 2018, negozia annualmente oltre 7 milioni di tonnellate metriche di commodity in più di 40 Paesi. La sua controllata di Londra, istituita nel 2024, fa leva sulle competenze finanziarie della città per strutturare investimenti a favore della transizione energetica.

Orkhan Rustamov, CEO di Alkagesta, ha dichiarato che Londra offre una combinazione unica di sofisticazione finanziaria e fiducia istituzionale. La strategia dell'azienda punta a coniugare governance e crescita, garantendo approvvigionamento tracciabile, conformità normativa e integrazione ESG per tutte le transazioni.

Alkagesta ha ottenuto la certificazione ISCC EU per le sue attività nei biocarburanti, garantendo che le materie prime commercializzate soddisfino i criteri internazionali di sostenibilità. Questa certificazione consente all'azienda di fornire materiali rinnovabili verificati a raffinatori e produttori di carburante europei, attirando investitori con rigidi mandati ESG.

La struttura operativa dell'azienda include Alkagesta Malta per le funzioni societarie e di trading, Alkagesta London per il capitale e la strutturazione, e Alkagesta Singapore per collegare l'offerta di materie prime dell'Asia-Pacifico con la domanda europea. Questa rete globale aiuta a gestire la volatilità del mercato garantendo al contempo trasparenza ed efficienza.