Il vice primo ministro e ministro del Commercio di Singapore, Gan Kim Yong, ha ribadito l'impegno del Paese a favore di pratiche commerciali eque. Ha affermato che Singapore, un importante hub di trasbordo e commercio in Asia, non approva l'uso delle proprie infrastrutture per eludere i dazi.
I commenti del ministro giungono mentre Singapore affronta le accuse provenienti dagli Stati Uniti riguardanti il reindirizzamento di merci originarie della Cina. Tali accuse ipotizzano tentativi di mascherare l'origine dei prodotti per aggirare i dazi statunitensi.
Gan Kim Yong ha sottolineato che Singapore opera nel rispetto delle regole stabilite e non tollererà alcuna forma di evasione dei dazi. Questa posizione rafforza l'impegno della città-stato a preservare l'integrità delle proprie estese reti commerciali e logistiche.
La dichiarazione chiarisce il ruolo di Singapore nel commercio globale, indicando che il suo status di primario hub non include l'agevolazione di pratiche volte ad aggirare le normative commerciali internazionali o i dazi imposti da altre nazioni.





