Secondo quanto riportato da OilPrice.com, i governi di tutto il mondo stanno portando avanti attivamente lo sviluppo di piccoli reattori modulari (SMR) come elemento chiave delle proprie strategie per il rilancio dell'energia nucleare. Negli ultimi anni sono stati osservati progressi significativi in questa tecnologia, a indicare una spinta globale verso queste soluzioni nucleari avanzate.
Gli Stati Uniti sembrano assumere un ruolo guida nel progresso della tecnologia dei microreattori nucleari. Questa leadership è sottolineata da un recente annuncio della U.S. Army, che illustra nel dettaglio investimenti consistenti nello sviluppo di questi reattori innovativi.
I piccoli reattori modulari sono definiti come reattori nucleari avanzati dotati di una capacità di potenza fino a 300 MW(e) per unità. Tale capacità rappresenta circa un terzo della capacità di generazione di un reattore nucleare convenzionale, evidenziandone la natura compatta.
Le dimensioni ridotte degli SMR costituiscono una caratteristica distintiva rispetto alle centrali nucleari tradizionali. Questa caratteristica progettuale è fondamentale per la loro attrattiva e per le potenziali applicazioni in diversi scenari energetici, come riferito da OilPrice.com.





