Orkhan Rustamov, CEO di Alkagesta, è apparso su City A.M. con un articolo di opinione dedicato alle perturbazioni del mercato petrolifero. Secondo quanto riferito da Alkagesta, l'intervento rispondeva alla recente copertura mediatica sulle oscillazioni del prezzo del greggio nel quadro delle continue tensioni nello Stretto di Hormuz.
City A.M. è un quotidiano economico-finanziario con sede a Londra, ampiamente letto all'interno della comunità finanziaria del Regno Unito. Si focalizza su mercati, economia, affari societari e commenti politici, ed è noto per la sua linea editoriale incentrata sulle opinioni.
L'articolo sosteneva che le aspettative di un ritorno alla stabilità del mercato siano fuori luogo, evidenziando come gli ultimi sei mesi abbiano dimostrato la vulnerabilità persino delle più sofisticate infrastrutture per petrolio e gas di fronte a eventi esterni che sfuggono al controllo dei produttori.
Il CEO di Alkagesta ha osservato che i produttori stanno iniziando ad accettare questa nuova realtà, citando come prova l'accelerazione dei progetti di oleodotti negli UAE e in Iraq. L'articolo ha invitato anche trader e analisti a prendere atto di questo cambiamento.
Rustamov ha commentato nel testo che una lezione chiave derivante dalla situazione nello Stretto di Hormuz è che non esiste più una "normalità" a cui il mercato possa fare ritorno, come riportato da Alkagesta.




